"Nessun inciucio con la maggioranza", non si è fatta attendere la replica di Giuseppe Policaro, capogruppo di "Vibo Unica" in seno al consiglio comunale di Vibo Valentia, in riferimento alle votazione sugli incarichi istituzionali del Comune di Vibo Valentia.

"Leggo con stupore le affermazioni fatte sulla stampa tanto dal Pd (segretario provinciale Enzo Insardà) quanto dal Movimento 5 stelle (capogruppo Domenico Santoro). Entrambi - afferma Policaro - adombrano presunti “inciuci” ed accordi sotto-banco, omettendo però di far cenno al fallito tentativo, neppure mai da nessuno adombrato, però dagli stessi smentito, di spartirsi unicamente tra loro le cariche Istituzionali che competono alle opposizioni e che, com’è noto, nell’attuale consiglio comunale sono ben 5 (Vibo Unica; Concretezza; Vibo prima di Tutto; PD e Movimento 5 stelle): la vice-presidenza del Consiglio al PD (Stefano Soriano) e la presidenza della quinta Commissione ai Cinque Stelle (Luisa Santoro)".

Il tutto sarebbe dovuto avvenire "in danno alle altre tre opposizioni che invece, in quanto minoranze, hanno ricevuto la motivata tutela nelle votazioni su presupposti oggettivi oltre che costituzionalmente orientati. Inoltre, qualcuno oggi sulla stampa mistificando i fatti e parlando al nipotino ha parlato “di imbroglio”. Lo scrivente, invece, senza distorcere la realtà, avrebbe letto allo stesso nipotino la favola di Esòpo: “La volpe e l’uva”, per trarne infine il dovuto insegnamento. In realtà, attenendoci ai fatti, per come realmente accaduti (a parlare saranno i verbali stilati in seno al consiglio comunale e dinanzi le commissioni consiliari), senza far ricorso a manipolazioni e/o a retroscena mai verificatisi, i cittadini si accorgeranno da soli di chi dice la verità e chi invece mente. Infatti, leggendo gli stessi, noteranno che in aula, laddove la votazione è stata proceduta dalla motivata presentazione di una candidatura, l’esito della stessa ha avuto un risultato, dove ciò non è avvenuto la votazione ha avuto un risultato diverso. Pertanto, nessun preliminare accordo, come viceversa sostengono il Pd e i Cinquestelle, è intervenuto tra le opposizioni Vibo Unica, Concretezza, Vibo Prima di Tutto e la maggioranza poiché, come del resto è documentato: il tutto si è svolto in aula, alla luce del sole ed alla presenza dei cittadini e della stampa. E’ tempo di fatti e non di sterili parole e/o pettegolezzi che non interessano a nessuno. La campagna elettorale - chiosa- è finita da un pezzo. Mettiamoci tutti quanti al lavoro per aiutare, insieme, i cittadini e le cittadine di Vibo Valentia e delle sue frazioni: c’è bisogno dell’impegno e delle idee di tutti"