Alcuni legali sono stati scagionati con formula ampia, per altri è intervenuta l'estinzione del reato per prescrizione

Crolla il castello accusatorio scattato da un'indagine avviata nel 2010 e che vedeva coinvolti alcuni avvocati accusati a vario titolo di truffa e falso in quanto avrebbero realizzato falsi mandati per intentare cause civili contro Enel. Con sentenza del tribunale monocratico di Catanzaro pronunciata dal giudice Francesco  Illiano, sono stati assolti perché il fatto non sussiste gli avvocati Saverio Viscomi, Luca Paltrinieri, Ferdinando Screnci, Giandomenico Ceravolo, mentre per i legali Giuseppe Mercurio, Nicola Badolato, Monia Lo Turco, Roberto Trebisacce, Giovanni Russomanno, Giuseppe Palmisano, Felice Siciliano, Salvatore Giunone, Salvatore Francesco Riverso è stata pronunciata sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste rispetto ad alcune ipotesi di reato e sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione per altre posizioni.


Il collegio difensivo. Tra gli avvocati difensori nel processo, tra gli altri, risultano i nomi di Massimo Mosca, Sergio Ioppoli, Enzo Savaro, Massimo Scuteri, Amedeo Bianco, Giovanni Caridi, Nicola Cantafora e Sergio Callipari