Rischio idrogeologico a San Calogero e quella frana che fa paura (VIDEO)
Sono passati due mesi e mezzo dall'ultima alluvione che ha colpito il Vibonese. La notte del 30 marzo la pioggia è caduta copiosa ed i danni sono stati ingenti in diverse zone della provincia di Vibo Valentia.
Tra le maggiori criticità emerse, la frana che ha colpito l'abitato di San Calogero. La strada è venuta giù in Località Lirda Sbarrera e ora aumenta sempre più la preoccupazione di istituzioni e cittadini per un'arteria strategica non più disponibile per i sancalogeresi. Una strada di collegamento alla SS 18 rimasta chiusa e che a breve, quando ad esempio ripartirà l'attività didattica scolastica in presenza, rischierà di far emergere un disagio sociale rimasto ancora sopito.
Il tavolo tecnico che non c'è. Chi fa cosa? Il sindaco di San Calogero, Nicola Brosio, esprime una decisa preoccupazione: "Siamo in una fase di immobilismo. Non si capisce chi fa cosa. Ho scritto al Prefetto qualche giorno fa per insistere un una problematica che a breve rischia di esplodere. Occorre mettere in campo interventi straordinari che il Comune e la Provincia non sono in grado di predisporre. Per ora i cittadini non hanno messo in campo azioni di protesta, ma a breve se la situazione non si sbloccherà, c'è il rischio che esploda un forte disagio sociale. Per raggiungere Vibo Valentia si può solo transitare da Rombiolo, ma anche lì la situazione delle strade è tutt'altro che positiva. Le istituzioni devono capire che qui siamo di fronte ad una situazione straordinaria ed il problema principale è rappresentato dai tempi della burocrazia e da uno Stato che non riesce a deliberare tramite DPCM lo stato di calamità naturale".
Una zona ad alto rischio. Il geologo Enzo Morelli avverte: "Già dal 2001 siamo stati classificati come zona R3, rischio medio-alto. Oggi ci troviamo di fronte ad una riprogettazione dell'opera che diventa importante in termini di sostenibilità economica. Il problema non è solo contingente, ma riguarda il futuro di tutta questa zona. Far fare ai mezzi pesanti la strada di Rombiolo presenterà disagi non di poco conto, significherebbe isolare i due comuni. Il sindaco si sta dando da fare nel dialogo con le istituzioni affinchè si bypassi il termine burocrazia perchè le risorse anche a livello provinciale potrebbero essere utilizzate se la burocrazia non mettesse dei paletti. Bisogna mettere mano subito perchè si tratta di un fenomeno eccezionale".
