Il gip del Tribunale di Catanzaro Matteo Ferrante ha convalidato l’arresto per Vincenzo Talarico, 54 anni, di Sellia Marina,  difeso dagli avvocati Orlando Sapia e Maurizio Giacobbe, finito in manette sabato scorso  per  coltivazione di sostanze stupefacenti. Il giudice per le indagini preliminari, al termine dell'udienza di convalida, ha disposto per il custode e titolare del vivaio adibito a piantagione di marijuana gli arresti domiciliari.  Sono stati i carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro con il supporto dello Squadrone Carabinieri Cacciatori e il Nucleo cinofili carabinieri di Vibo Valentia, nell’ambito dell’operazione denominata “Oro verde”, al termine di una specifica attività investigativa, a localizzare il vivaio, all’interno del quale, c’era un’area di 3mila metri quadrati  adibita a piantagione di cannabis con circa 10mila piante già in stato avanzato di sviluppo e poste sotto sequestro. Un’area a mò di serra allestita di tutto punto, con impianto automatizzato per l’irrigazione giornaliera delle piante e ventilatori di grossa potenza per assicurare la circolazione dell’area e il conseguente mantenimento delle temperature e dell’umidità necessari per lo sviluppo della cannabis, in natura presente in particolare negli ambienti con clima tropicale. Le piante trovate avrebbero potuto fruttare un guadagno di circa 9mila euro se immesse nel mercato. Le indagini vanno avanti per individuare possibili interessi della criminalità organizzata sulla gestione di una così proficua attività illecita. (g. p.)

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