Il Covid continua a imperversare nel Vibonese. Sono numeri spaventosi quelli che caratterizzano la provincia con una delle incidente più alte d'Italia 1723 positivi ogni 100mila abitanti. Due le vittime nelle ultime ore. A perdere la vita un anziano di San Gregorio, ricoverato a Lamezia Terme e un'anziana di Pizzo, ricoverata allo Jazzolino, il cui marito era deceduto giorni addietro. I morti sono ora 122 sul territorio provinciale. Numerosi i contagi. Soltanto nella giornata di ieri si sono registrati 579 casi, per un totale di 4455 casi attivi. A Vibo il conto si è perso da tempo. Il sistema è saltato anche a San Calogero, con 91 casi riscontrati. Il sindaco ha chiuso bar, pub e impianti sportivi fino al 16 gennaio. Situazione esplosiva in quasi tutti i comuni dell'entroterra.
Positivi al virus anche il vescovo Attilio Nostro e il direttore del 118, nell'area centrale della Calabria, il dottor Antonio Talesa, un uomo in prima linea ormai da due anni contro il Covid, espressione di quella sanità di frontiera che ha permesso di curare e salvare tante persone. Alla fine anche lui ha dovuto fare i conti con il terribile virus.