Nel cammino di preparazione della festa del 25 Aprile, nella quale quest’anno ricorre l’80° anniversario della Liberazione, l’A.N.P.I. di Vibo Valentia ha organizzato una serie di iniziative, tutte in condivisione con le scuole superiori della città e nelle quali sono previsti momenti di partecipazione della cittadinanza.

La prima di queste iniziative è la mostra sul “Partigiano Antonio Boschieri – Il comandante D’Artagnan”, che si è tenuta dal 22 al 25 febbraio nel salone del Valentianum.

L’evento, organizzato con un gemellaggio con la Sezione A.N.P.I. di Montebelluna, è stato preparato e curato dalla nipote del partigiano, Catia Costanzo Boschieri.

La mostra propone un percorso, attraverso foto, documenti storici, oggetti personali, scritti del giovane Antonio, lungo la sua breve vita culminata con la lotta di Resistenza e la morte per mano dei repubblichini fascisti, a seguito del rastrellamento del Monte Grappa del settembre del 1944.

Venne giustiziato, infatti, insieme ad altri compagni di lotta, il 26 settembre di quell’anno, all’età di 23 anni.

Il racconto della vicenda individuale del “Comandante D’Artagnan, della sua famiglia e dei suoi compagni di lotta, alcuni di essi meridionali come evidenziato nella mostra, si innesta perfettamente in quello più ampio della Guerra di Liberazione che vide molti cittadini giovani e meno giovani, uomini e donne, lottare per la sconfitta del nazifascismo e l’instaurazione della democrazia, quella di cui da 80 anni godiamo, fondata sulla nostra Costituzione antifascista.

La mostra, organizzata anche con il patrocinio del Comune di Vibo Valentia, è stata inaugurata sabato 22 con una presentazione della stessa curatrice, Catia Costanzo Boschieri, che ha visto la presenza di un buon numero di partecipanti.

È rimasta aperta al pubblico fino a martedì 25 ed è stata visitata da scolaresche provenienti dal Liceo Classico e Artistico, dal Liceo Scientifico e dal Comprensivo Tecnico di Vibo Valentia, i cui dirigenti scolastici hanno accolto di buon grado la proposta di partecipazione collaborando alla sua buona riuscita.

Numerosa è stata la partecipazione di cittadini, non solo vibonesi, nei giorni di apertura, rafforzando nella nostra associazione la convinzione che i temi trattati quali la Resistenza, la Democrazia, la Costituzione e la Giustizia continuano ad essere, anche (e forse soprattutto) in questo particolare momento storico, di importanza fondamentale.