Nell'ambito delle misure volte al contenimento del contagio da COVID-19, il sindaco Maria Limardo ha disposto che, fino alla data del 25 marzo, i dirigenti responsabili dei Settori e dei Servizi provvedano ad adottare senza indugio disposizioni volte a collocare in congedo ordinario d'ufficio i dipendenti che non siano addetti a servizi pubblici essenziali o ad attività indifferibili.

Sono da considerare essenziali i seguenti esercizi: Attività della protezione civile;
Attività della polizia locale;
Attività dello stato civile;
Attività dei servizi cimiteriali e della polizia mortuaria;
Attività del protocollo comunale;
Attività urgenti dei servizi finanziari;
Attività del CED e di gestione e salvaguardia del sistema informatico;
Attività della segreteria comunale e del Gabinetto del Sindaco collegate all’emergenza sanitaria in corso;
Attività urgenti dei servizi sociali;
Attività connesse alla gestione di base dell’igiene pubblica e dei luoghi pubblici e della raccolta rifiuti e del servizio depurazione;
Attività connesse al ripristino e alla manutenzione straordinaria di luoghi, impianti, immobili o arredi pubblici, laddove sia valutato un effettivo rischio per la sicurezza delle persone;
Attività urgenti del servizio notifica atti;
Attività urgenti del servizio legale;
Attività urgenti del Settore Attività Economiche per predisposizione ordinanze e rilascio autorizzazioni;
Attività urgenti del Settore Personale per gli adempimenti relativi all’attivazione del lavoro agile e gestione del personale;
Attività urgenti ed indifferibili relative a finanziamenti pubblici, per lavori, servizi e forniture;

Nell'ambito di tali servizi essenziali è garantita esclusivamente la continuità delle seguenti prestazioni indispensabili per assicurare il rispetto dei valori e dei diritti costituzionalmente tutelati: registrazioni di nascita e morte; attività per assicurare lo svolgimento delle consultazioni elettorali; servizi cimiteriali limitatamente al trasporto, ricevimento ed inumazione delle salme; servizio di pronto intervento ed assistenza, anche domiciliare, per assicurare la tutela fisica e la distribuzione e somministrazione del vitto a persone non autosufficienti e minori affidati ad apposite strutture; farmacie comunali; servizio attinente ai mattatoi; servizio attinente ai magazzini generali; servizio attinente alla rete stradale, idrica, fognaria e di depurazione; servizio cantieri; fornitura di acqua, luce e gas; servizio attinente giardini zoologici e fattorie; servizio di polizia municipale; tutela e vigilanza di beni culturali; servizio del personale limitatamente all'erogazione degli assegni con funzione di sostentamento ed alla compilazione e al controllo delle distinte per il versamento dei contributi previdenziali; servizio di protezione civile; servizio di nettezza urbana; servizio attinente alle carceri mandamentali; servizio trasporti; rilascio certificati e visure dal registro delle imprese con diritto di urgenza per partecipazione a gare d'appalto.

Nello stesso provvedimento viene esplicitato che: queste attività siano svolte con le modalità definite dai Dirigenti di Settore e con l’adozione da parte dei dipendenti degli ausili raccomandati e con ogni supplemento di attenzione possibile a tutela della propria e altrui salute, agendo in ogni modo per limitare gli spostamenti dei cittadini e i contatti interpersonali; i dirigenti individuino almeno un dipendente che a turno presenzi in ufficio alle attività indifferibili sopra indicate, prevedendo per il restante personale la fruizione delle ferie, fermo restando il rientro in servizio in caso di necessità su disposizione dei rispettivi dirigenti; i dipendenti in servizio continuino a timbrare le presenze con le consuete modalità; i debiti orari che si maturano in virtù del presente e dei precedenti provvedimenti saranno regolati con opportune disposizioni alla fine dell’emergenza sanitaria.