Donna salvata da medico calabrese: “Mi credevano pazza, ero intossicata”
Greta ha 52 anni ed è un tecnico tessile che da anni lavora in un’azienda del Nord Italia. A marzo dello scorso anno ha cominciato ad avvertire i primi sintomi di una malattia che, i tanti medici interpellati hanno associato a disturbi psicotici. “I tanti medici a cui mi sono rivolta – ricorda – pensavano fossi pazza e mi imbottivano di psicofarmaci”. Solo un anno dopo grazie all’Oncologo catanzarese Pasquale Montilla ha scoperto di essere intossicata da sostanze nocive al punto da “non riuscire a camminare più, a non essere più autosufficiente”.
Quei colori per tessuti che maneggiava di continuo, che inalava per giorni, anni, le avevano devastato il corpo. E la mente. Su una sedia o sdraiata. Così Greta ha trascorso mesi interi accudita solo dall’amore del suo Gabriele, ingegnere elettronico in un’ azienda svizzera che sposerà, dice, “appena tutto questo finirà” – e dall’affetto dei suoi genitori. Da qualche mese ha iniziato la cura di detossicazione seguita, passo passo, dal dottor Montilla. E sta meglio: "A lui che va il suo grazie più profondo, quello più sincero".
