Evasione e furto, due pregiudicati arrestati in flagranza di reato a Gioia Tauro
In due operazione distinte i carabinieri hanno arrestato Amato perché ha violato i domiciliari e Ouhama poiché sorpreso a rubare in una casa della città del porto
Nella giornata di ieri, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Gioia Tauro diretta dal Capitano Gabriele Lombardo, hanno arrestato in flagranza di reato Marco Amato, pregiudicato di 43, in quanto responsabile del reato di evasione.

L'arresto I militari, nell’effettuare un controllo ai soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale all’interno del quartiere Ciambra, hanno che Amato, nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, si trovava fuori dalla propria abitazione. Per questo motivo lo hanno bloccato e arrestato. Al termine degli adempimenti di rito, Amato è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Il furto Nella stessa giornata, un’altra pattuglia dell’Aliquota radiomobile di Gioia Tauro, a seguito di una segnalazione pervenuta alla centrale operativa del locale Gruppo carabinieri, nella quale è stato segnalato un furto in atto in un'abitazione.

I carabinieri sono riusciti a bloccare e a arrestare, in flagranza di reato, un pregiudicato di 38 anni, Ouhama Nabil, di fatto senza fissa dimora, il quale è stato sorpreso mentre si allontanava da un’abitazione situata nel centro di Gioia Tauro dalla quale, dopo esservisi introdotto da una finestra, aveva poco prima asportato indumenti vari, generi alimentari ed un telefono cellulare. Il soggetto, al termine delle formalità di rito, è stato trattenuto in camera di sicurezza a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
