Giuseppe Pannace era stato arrestato nello scorso mese di aprile per l'omicidio di Carmelo Polito, ammazzato nel 2011 a San Gregorio, in provincia di Vibo, mentre passeggiava con il figlio di appena sei anni. L'uomo, che era stato poi scarcerato, rimarrà in libertà. La Cassazione ha infatti respinto il ricorso della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro contro l'annullamento del provvedimento di custodia cautelare in carcere. I pentiti vibonesi avevano indicato in Giuseppe Pannace l'autore materiale dell'omicidio di Carmelo Polito, su input di Rosario Fiorillo che avrebbe voluto vendicare un episodio avvenuto in carcere. Per l'omicidio Polito, Francesco Pannace, 34 anni, di San Gregorio, è stato già condannato all'ergastolo nel processo con rito abbreviato.

Le indagini, coordinate dal pm della Dda di Catanzaro Andrea Mancuso, avevano evidenziato il ruolo ricoperto nell’omicidio con le aggravanti di aver agito con premeditazione e al fine di agevolare l’attività del locale di Piscopio, quale articolazione territoriale di ‘ndrangheta. Giuseppe Pannace è infatti emerso quale autore materiale dell’omicidio mentre è stato acclarato il coinvolgimento di Rosario Fiorillo quale mandante che avrebbe decretato la morte del Polito per vendicare uno schiaffo da questo sferratogli durante un periodo di comune detenzione in un istituto penitenziario.