Tentato omicidio nel Vibonese: indagato diciannovenne lascia il carcere (NOME)
Nuovi elementi difensivi avrebbero indotto il giudice a rimodulare le esigenze cautelari, pur lasciando invariato il quadro indiziario

Lascia il carcere e torna ai domiciliari con braccialetto elettronico Simone Franzè, diciannovenne indagato per concorso in tentato omicidio e porto abusivo di arma da sparo nell’inchiesta sulla sparatoria che ha scosso nelle scorse settimane la comunità di Filandari, nel Vibonese.
Il provvedimento è stato disposto dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia, che ha accolto l’istanza presentata dal difensore, l’avvocato Diego Brancia, attenuando la misura della custodia cautelare in carcere. In precedenza il Tribunale del Riesame di Catanzaro aveva rigettato la richiesta di scarcerazione, confermando la detenzione.
Secondo quanto si apprende, nuovi elementi difensivi avrebbero indotto il giudice a rimodulare le esigenze cautelari, pur lasciando invariato il quadro indiziario. L’impianto accusatorio resta dunque immutato: al centro dell’inchiesta la pianificazione e l’esecuzione del tentato omicidio ai danni di Pesce e l’utilizzo dell’arma da fuoco.
L’indagato resterà ai domiciliari in attesa degli sviluppi del procedimento.
