Droga dalla Colombia e piantagioni di marijuana in Calabria: 24 indagati (NOMI)
Un doppio asse della droga, dal Sud America alla Calabria, e un'organizzazione parallela dedita alla coltivazione di canapa indiana. È questo lo scenario ricostruito dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, diretta da Giuseppe Lombardo, nell’ambito dell’operazione “Pratì”, che ha portato all’individuazione di 24 soggetti indagati.
Le indagini, complesse e articolate, hanno permesso di disvelare l’esistenza di tre distinte associazioni per delinquere: due attive nell’importazione di ingenti carichi di cocaina provenienti da Colombia ed Ecuador, occultati in container di navi commerciali, e una terza focalizzata sulla produzione e vendita di marijuana ricavata da coltivazioni locali.
Il gip del Tribunale di Reggio Calabria, Giovanna Sergi, ha disposto 14 misure cautelari in carcere e 7 arresti domiciliari.
In carcere sono finiti:
Abbate Damiano (cl. 1963);
Barbaro Franco detto “Ciccio’’ o “Joker” (cl. 1976);
Barbaro Natale detto “Natalino” (cl. 1972);
Deciso Nicodemo (cl. 1969);
Montalto Tonino (cl. 1972);
Palermo Giuseppe detto “Peppe” (cl. 1978);
Starnone Federico (cl. 1979);
Trimboli Cosimo Francesco (cl. 1989);
Trimboli Domenico (cl. 1981);
Trimboli Giuseppe detto “Zucca” (cl. 1991);
Trimboli Giuseppe detto “papararo” (cl. 1977);
Trimboli Francesco (cl. 1977);
Trimboli Natale (cl. 1968);
Trimboli Rocco detto “Persichello” (cl. 1973).
Ai domiciliari:
Multari Giuseppe (cl. 1959);
Multari Raffaele (cl. 1973);
Romeo Bruno Arcangelo detto “gancio” (cl. 1973);
Delfino Manuel (cl. 1988);
Papalia Francesco detto “Ciccio” (cl. 1990);
Rodà Mirella (cl. 1969);
Trimboli Antonio detto “pigiamino” (cl. 1973).
