Droga e disordini dentro un carcere in Calabria, scatta il blitz
Continuano a scorrere droga e violenza dietro le sbarre del carcere di Rossano, situato in contrada Ciminata Greco. Un recente blitz a sorpresa, condotto con l'ausilio delle unità cinofile della Guardia di Finanza, ha portato al rinvenimento di oltre 100 grammi di sostanza stupefacente, confermando ancora una volta la presenza di droga all'interno dell'istituto penitenziario.
La perquisizione straordinaria, che ha interessato non solo le celle ma anche i corridoi che conducono alla sala colloqui, non è la prima nel carcere cittadino. Negli ultimi mesi, infatti, diversi controlli hanno portato alla scoperta non solo di sostanze stupefacenti, ma anche di telefoni cellulari e oggetti rudimentali "atti a offendere", come qualificati dall'autorità giudiziaria.
Il carcere di Rossano è da tempo al centro delle cronache per una serie di problematiche che vanno oltre il traffico di droga. L'istituto penitenziario è stato teatro di una preoccupante escalation di episodi di violenza, culminati in aggressioni nei confronti degli agenti della polizia penitenziaria. A complicare ulteriormente la situazione ci sono i disordini creati da detenuti affetti da problemi di natura psichiatrica.
