Durante una sessione d'esame per il conseguimento della patente, uomini della Polizia Stradale, sono intervenuti a Crotone, notando all’interno dell’aula un candidato che, con fare sospetto, sussurrava la lettura delle domande mentre all’esterno degli Uffici della Motorizzazione vi erano altre due persone - prontamente identificate - che, all’interno di una FIAT Punto, erano intente ad interloquire con un dispositivo radiomobile.

Al termine della sessione d’esame, fra tutti i candidati in uscita, è stata fermata la persona dapprima individuata all’interno dell’aula e trovata con addosso un’apparecchiatura elettronica ricetrasmittente regolarmente funzionante.

L'uomo otteneva le risposte via etere con una basetta autoalimentata, con microfono ed un dispositivo a vibrazione, connessa tramite una scheda sim ad un telefono cellulare. Il tutto repertato e sequestrato dagli agenti, guidati e coordinati dal Vice Questore Aggiunto Antonio De Tommaso.

Le tre persone, A. F. di Catanzaro, C. D. di Cinisello Balsamo (MI) già noto per analoghi reati e P. A. di Crotone, sono stati accompagnati presso gli Uffici della Sezione Polizia Stradale di Crotone per l'espletamento dell'attività di Polizia Giudiziaria a cui seguiva il deferimento all’Autorità giudiziaria in stato di libertà in concorso per tentata truffa aggravata ai danni dello Stato o di altro ente pubblico. Il fatto è accaduto lunedì 27 gennaio ma ne è stata data notizia solo stasera.