Gli agenti della Squadra Mobile di Cosenza hanno eseguito una ordinanza di applicazione di misura cautelare coercitiva, emessa, dal gip presso il Tribunale di Cosenza, su richiesta della Procura diretta da Mario Spagnuolo, nei confronti di un trentenne di nazionalità marocchina.

Maltrattamenti e minacce. L'uomo si sarebbe reso responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, lesioni e violenza privata, nei confronti della propria convivente, con la quale ha avuto due figli, entrambi minori, innanzi ai quali, anche per l'utilizzo di sostanze stupefacenti ed alcoliche, maltrattava ed ingiuriava la convivente non accettando il suo stile di vita "occidentale", picchiandola e aggredendola, anche per futili motivi.

Violenza fisica e psicologica. Inoltre, sempre attraverso minacce, costringeva la donna, durante la convivenza, anche a subire violenza fisica e psicologica durante i loro rapporti sessuali. La donna non ha mai denunciato le violenze in quanto il 30enne la obbligava, attraverso ulteriori minacce di morte, a non denunciarla. Dopo le formalità di rito, l'uomo è stato accompagnato presso la locale casa circondariale a disposizione dell'autorità giudiziaria.