Sono stati rinviati a giudizio Adriana Teti, super dirigente comunale di Vibo, Claudio Decembrini, 70 anni, di Vibo, ex responsabile dell'Ufficio tecnico da tempo in pensione e Silvio Pellegrino, 69 anni, di Catania, legale rappresentate della Eurocoop, un'impresa che gestiva, anni addietro, la raccolta dei rifiuti in città. Il dibattimento avrà inizio il prossimo 17 ottobre. Devono rispondere di Concorso in frode di pubbliche forniture e truffa.

Sotto la lente della Procura di Vibo, è finita la ditta che ha gestito la raccolta dei rifiuti tra il 2008 e il 2014 nel territorio comunale di Vibo. Secondo l’ipotesi d’accusa, il legale rappresentante Silvio Pellegrino nell’esecuzione del contratto d’appalto, avente come oggetto il servizio di raccolta integrata di rifiuti soldi urbani nel comune di Vibo Valentia, avrebbe posto in essere comportamenti “fraudolenti” come “fatturare – si legge nel capo di imputazione – al Comune di Vibo il servizio di raccolta differenziata previsto dal capitolato speciale di appalto senza mai raggiungere le percentuali previste dal contratto; porre alla base delle liquidazioni da parte dell’ente pubblico, documenti fiscali per ‘voci di spesa’ inerenti i centri di raccolta che, pur non essendo mai stati, di fatto, predisposti, sono stati comunque oggetto di erogazione di ingenti somme di denaro pubblico; impiegare, per l’esecuzione della fornitura, mezzi materiali e tecniche diversi da quelli espressamente convenuti e comunque inadeguati per l’esecuzione del servizio secondo i disciplinari dell’appalto”. Per gli inquirenti, Pellegrino sarebbe stato favorito dall’omesso controllo dei funzionari che “nonostante fossero a conoscenza della mancata realizzazione del servizio appaltato, non hanno proceduto alla revoca dell’appalto e/o non hanno intrapreso azioni tali da scongiurare il protrarsi di dette condotte”.