Studenti calabresi premiati per i progetti sulla memoria storica
L'Associazione ANMIG, Associazione Nazionale Mutilati Invalidi di Guerra, con a capo il Presidente Carisì Piero, Responsabile area culturale prof.ssa Ravenda Rossella, Responsabile provinciale (VV) Comito Francesco, ha indetto nel mese di dicembre il Concorso "Esploratori della Memoria", nell'ambito del progetto" Pietre della Memoria", riservato alle Scuole Secondarie di I e II grado della regione Calabria, con l'obiettivo di sensibilizzare gli studenti tutti ad uno sguardo verso le atrocità della I e II Guerra Mondiale e al sacrificio dei tanti soldati tra cui molti giovani che hanno perso la vita o sono rimasti invalidi per la libertà della propria patria. Il messaggio fondamentale scaturito da tale progetto e voluto dall'Associazione era ed è stato quello di infondere negli animi di tutti la pace in ogni parte del mondo. Al progetto hanno preso parte tutte le classi dell'Indirizzo Industria e Artigianato per il Made in Italy (Moda), che hanno vinto il primo premio con la seguente motivazione: "Per aver condotto un lavoro ricco e articolato, frutto di approfondite ricerche sul territorio, culminate nel censimento accurato delle pietre commemorative e di un Parco della Rimembranza. Il progetto si distingue inoltre per l'uso innovativo dell'intelligenza artificiale, che ha dato voce a un monumento ai caduti, rendendolo testimone attivo della memoria storica. Di grande impatto anche la realizzazione di due poster originali ispirati al linguaggio della moda, capaci di celebrare i sentimenti di pace con un'estetica contemporanea e coinvolgente. Un elaborato che coniuga rigore storico, creatività e tecnologia, restituendo con efficacia il senso profondo della memoria e dell'impegno civile".
E le classi II A- III A Accoglienza Turistica che si sono posizionati al secondo posto con la seguente motivazione:
Per aver saputo unire creatività, tecnologia e inclusività in un progetto originale e significativo. Attraverso l'uso dell'intelligenza artificiale, è stato reso "parlante" un monumento storico, offrendo una nuova modalità di fruizione della memoria. Particolarmente meritevole anche l'ideazione di un manifesto in lingua Braille, a testimonianza di una profonda attenzione verso l'accessibilità e il coinvolgimento di tutti nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale.
Inoltre le classi dell'indirizzo turistico hanno ottenuto una menzione speciale con la seguente motivazione:
Gli studenti si sono distinti per la realizzazione di un manifesto in scrittura Braille. Attraverso la scelta di comunicare la memoria storica anche le persone con la visibilità visiva, gli studenti hanno dato prova di consapevolezza civica, spirito innovativo, e profonda attenzione ai diritti e alla partecipazione di tutti. Un riconoscimento per l'elevato valore storico e simbolico, che ha unito il rigore della ricerca documentaria alla sensibilità verso i temi dell'accessibilità, dell'inclusione e della cittadinanza attiva. Con gratitudine e apprezzamento per l'impegno, la serietà e la maturità dimostrata.
Il plauso e l'orgoglio della Dirigente prof.ssa Rombolà Eleonora anche per la complessità degli argomenti trattati che hanno comunque entusiasmato e coinvolto gli alunni dell'IPSEOA Gagliardi De Filippis Prestia. Referenti del progetto sono stati la la prof.ssa Nicolina Mazzeo, la prof.ssa Argirò Anita e il prof. Comito Pietro, con la speciale collaborazione della professoressa Miceli Antonella e del prof. De Luca Fortunato.
