Era avvolto nel cellophane il cadavere della persona rinvenuto dagli agenti della Squadra Mobile di Vibo Valentia, questa mattina, nei boschi di Ariola, nel comune di Gerocarne. Sul posto si è recato il capo della Procura di Vibo Valentia, Camillo Falvo, che ai nostri microfoni ha così dichiarato: "Il ritrovamento è stato possibile grazie alla risultanze investigative. E' ancora troppo presto per formulare delle ipotesi e per risalire all'identità del cadavere che riteniamo sia stato sotterrato da almeno qualche anno. Posso solo dire che non necessariamente questo delitto vada  ricondotto alla faida di mafia fra i contrapposti clan degli Emanuele e dei Loielo". Sul posto la Polizia Scientifica.

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