Referendum costituzionale, il No sbaraglia al Sud: in Calabria al 67 per cento
Dalla cima alla punta dello Stivale e più al Sud che al Nord. I risultati definitivi del referendum in Calabria hanno registrato una prevalenza di No, pari al 67%
Dalla cima alla punta dello Stivale. Più al Sud che al Nord, con punte che hanno superato il 70% in Sicilia e in Sardegna. Il No alla riforma della Costituzione ha attraversato tutte le regioni del Paese, con tre sole eccezioni (Trentino Alto Adige, Emilia-Romagna e Toscana) dove però il numero dei favorevoli ha sopassato solo di poco quello dei contrari. Analizzando i dati definitivi del voto di domenica, pubblicati sul sito del Viminale e aggiornati alle 12,15 di oggi, il Sì stravince solo all'estero, con il 64,7% delle preferenze contro il 35,3% dei No. Per il resto la sconfitta dei sostenitori della riforma è sonante, considerato che la maggior parte delle regioni sono governante dal centrosinistra.
Lungo lo Stivale. In Piemonte, amministrata da Sergio Chiamparino, i No sono arrivati al 56,47%, nel Friuli Venezia Giulia della vice segretaria del Partito democratico, Debora Serracchiani, hanno sfiorato quota 61%, in Umbria, retta da Catiuscia Marini, si sono imposti con il 51,17%, mentre nelle Marche di Luca Ceriscioli i favorevoli si sono fermati al 44,95%. Nel Lazio, guidato da Nicola Zingaretti, i No hanno quasi 'doppiato' i Si' (1.914.397 contro 1.108.768), in Abruzzo (il presidente e' Luciano D'Alfonso) sono arrivati al 64,39%, in Molise (il governatore e' Paolo Di Laura Frattura) al 60,78%. Nel Mezzogiorno la vittoria dei No si fa ancora piu' schiacciante. In Campania (alla Regione c'e' Vincenzo De Luca) i voti contrari sono stati il 68,52% del totale, in Puglia (retta da Michele Emiliano) il 67,16%, in Basilicata (il presidente e' Marcello Pittella) il 65,89%, in Calabria (governata da Mario Oliviero) il 67% e nella Sicilia di Rosario Crocetta il 71,58%. Il record di No si registra in Sardegna, anche questa a guida centrosinistra con Francesco Pigliaru: i contrari alla riforma della Costituzione sono stati il 72,22% degli elettori, i Si' si sono fermati al 27,78. Il Si', come detto, e' riuscito a imporsi solo in Trentino Alto Adige (con il 53,87%), nella Toscana governata dal dem Enrico Rossi (52,51%) e nell'Emilia Romagna di Stefano Bonaccini, per meno di 20mila voti. Anche in Lombardia, Veneto e Liguria, le tre regioni a trazione centrodestra, i No hanno sbaragliato rispettivamente con il 55,49%, con il 61,94% e con il 60,08%. La riforma approvata dal Parlamento, infine, e' stata respinta anche in Valle d'Aosta dove il No ha vinto col 56,75%.
In Calabria. I risultati definitivi del referendum sulla riforma costituzionale in Calabria hanno registrato una prevalenza di No, pari al 67%. I Sì sono fermi al 33%. I votanti sono stati 845.775, pari al 54,43% degli aventi diritto. Per quanto riguarda le città capoluogo, a Catanzaro i No sono stati il 69,8% ed i Sì il 30,2%; a Reggio No 69,6, Sì 30,4; a Cosenza No 68,7, Sì 31,3; a Vibo Valentia No 68,2, Si 31,3; a Crotone No 71,8, Si 28,2.
