Sospesa la programmazione degli screening oncologici
Circa dieci giorni fa la Regione Piemonte ha comunicato la sospensione della convenzione stipulata nel 2011 con la Calabria per l'uso del software
Stop agli screening oncologici. Da qualche settimana non è più possibile realizzare i programmi di preven-zione che pesano sul punteggio dei Lea per le regioni sottoposte al piano di rientro. La Regione Piemonte che aveva concesso nel 2011 l’uso del software, dopo la sottoscrizione di una convenzione con la Regione Calabria, ha comunicato circa dieci giorni fa la sospensione dell’applicativo informatico e le cinque Asp che utilizzano la piattaforma per gestire il servizio di prenotazione e visite mediche sono rimaste la palo. La struttura commissariale delegata alla programmazione del servizio sanitario regionale aveva stanziato lo scorso anno 817mila per l’acquisto di un nuovo software dal momento che quello utilizzato fino ad oggi non era adeguato alle esigenze del territorio regionale. Ma le procedure per l’espletamento della gara per la fornitura della piattaforma informatica a distanza di un anno non è stata ancora attivata e la sospensio-ne della convenzione siglata con la Regione Piemonte rischia di produrre un decremento delle percentuali già irrisorie di attuazione dei programmi di prevenzione dei tumori.
