Disagi lamentati da una lettrice: "Anche a notevole distanza dalla sorgente si assiste a vetri che tremano, provocando stati di agitazione e angoscia nelle persone più sensibili"

Musica a tutto volume per far uscire i vibonesi di casa e invogliarli a sostare nei locali della movida notturna cittadina. Concerti e musica dal vivo impazzano, specie sotto le feste, nei locali di ritrovo del momento, accogliendo i giovani per la nottata, non senza disagi per coloro i quali attorno a questi luoghi di ritrovo risiedono. Perché "questi eventi iniziano nella tardissima serata e si protraggono fino alle prime ore del giorno dopo", con "disagi" per la popolazione che vive intorno a questi luoghi, soprattutto per "gli anziani, i disabili, i bambini e chi si alza la mattina presto per andare a lavorare". Ad esporre la problematica è una nostra lettrice, che chiede di portare all'attenzione di tutti la situazione.

L'appello. "Anche a notevole distanza dalla sorgente - scrive in una missiva - si assiste a vetri che tremano, provocando stati di agitazione e angoscia nelle persone più sensibili. Se da un lato sono stati vietati i botti di capodanno, non si capisce perché - continua - vengono rilasciate autorizzazioni che possono provocare, nella gente, danni ancor più gravi del singolo mortaretto. La musica live nei locali sta diventando una ricorrenza diffusa e non limitata ad un giorno di festa e, se da un lato gratifica le (poche) persone che prendono parte, umilia le tante che vorrebbero riposare e comunque non essere disturbate". "Vorremmo capire - scrive ancora - se chi di competenza ritiene corretto autorizzare questi spettacoli o se al contrario siano del tutto senza autorizzazione".

*foto di repertorio