Bancarotta fraudolenta, otto indagati a Vibo (NOMI)
Sono otto gli indagati nell’indagine Nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Vibo Valentia che ha dato esecuzione a tre ordinanze di applicazione di misure cautelari personali e reali nei confronti di vari soggetti, emesse dal Gip su richiesta della Procura guidata dal procuratore Camillo Falvo. Una persona, infatti, è morta nel frattempo. L’accusa a vario titolo è di bancarotta fraudolenta. Si tratterebbe di Elisa Fatelli, consigliera comunale di Vibo ed esponente eletta nelle fila della maggioranza e dopo circa un anno passata all’opposizione; del marito, Antonio Raffaele, 58 anni di Soriano; dei fratelli di quest’ultimo, Ettore, Pietro Gerardo e Filippo, di 51, 54 e 59 anni, di Giuseppe Betró, 73 anni, commercialista di Pizzo e di Tony Bilotta, 79 anni pure lui di Pizzo e di Ernesto Clerici, 82 anni di Albavilla.
Il provvedimento riguarda il divieto temporaneo di esercitare attività economiche ed imprenditoriali per 6 mesi nei confronti di tre persone fisiche.
