Riforma della Giustizia, passa anche al Senato: è legge
Il Senato ha approvato la riforma del processo penale - promossa dal ministro della Giustizia Marta Cartabia - con 177 sì e 24 no nel testo già licenziato dalla Camera, che quindi è legge. L'approvazione della riforma del processo penale, come quella del processo civile, sono tra le condizioni poste dall'Ue per erogare i fondi del Recovery Plan.
La riforma aveva suscitato diverse polemiche, tra cui spiccano quelle del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri che aveva parlato di "disastro sul piano del contrasto ai reati, non solo ai reati di criminalità organizzata" e "peggio pure delle leggi Berlusconi". Nel mirino delle critiche soprattutto la "improcedibilità", che prevede che dopo un determinato periodo di tempo il processo diventi, appunto, "improcedibile", venendo di fatto vanificato. L'obiettivo di questa previsione è quello di rendere i procedimenti giudiziari più celeri.
