Sarà la magistratura a chiarire le cause del crollo avvenuto ieri in tarda mattinata a via Galluppi, a Lamezia Terme, dove la facciata laterale di un edificio di quattro piani è improvvisamente venuta giù. Fortunatamente, nessuna persona è rimasta coinvolta.

La Procura ha aperto un fascicolo per verificare la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità penali. L’indagine è stata affidata al commissariato di polizia, supportato dalla polizia municipale. Subito dopo il crollo sono stati ascoltati testimoni e residenti presenti nella zona. L’area è stata messa in sicurezza dai Vigili del Fuoco ed è stata posta sotto sequestro, con sorveglianza continua per prevenire intrusioni, furti o atti di sciacallaggio.

Al termine delle operazioni, si contano 15 nuclei familiari sgomberati per motivi di sicurezza. Il crollo ha interessato anche una zona adiacente, dove fino a qualche mese fa sorgeva un rudere recentemente demolito e dove erano in corso lavori di scavo per la realizzazione delle fondamenta di un nuovo edificio.

I Vigili del Fuoco hanno consentito ai residenti, nei locali accessibili in sicurezza, di recuperare beni essenziali come medicinali, documenti e effetti personali. Le famiglie ora si trovano temporaneamente senza una casa.

Le operazioni proseguiranno con ulteriori sopralluoghi tecnici e verifiche strumentali per stabilire le cause precise del crollo. L’edificio è stato dichiarato inagibile in via precauzionale: il dissesto potrebbe interessare anche altre parti dello stabile, oltre alla sezione già crollata.