Lo scempio di Villa Gagliardi: il polmone verde di Vibo resta prigioniero dell'abbandono (FOTO)
Pasqua amara per il simbolo della città: alberi divelti, sentieri inaccessibili e rifiuti ovunque. Il parco è ormai ai limiti della praticabilità proprio nei giorni di festa
Doveva essere l’oasi di pace per le famiglie vibonesi e i turisti in visita per le festività pasquali, invece si presenta come un monumento all'incuria. Villa Gagliardi, lo storico polmone verde nel cuore della città, versa oggi in condizioni di degrado tali da renderla quasi del tutto impraticabile. Uno spettacolo desolante che colpisce al cuore uno dei simboli dell'identità cittadina.

Chi ha provato a varcare i cancelli della Villa nelle ultime ore si è trovato di fronte a uno scenario di totale abbandono. La manutenzione ordinaria sembra un ricordo lontano: in diversi punti, alberi divelti e rami spezzati ostruiscono il passaggio, rendendo pericolosa la passeggiata.

Le panchine, che dovrebbero offrire sosta e relax, sono in gran parte rotte o letteralmente sommerse dall'erba alta, che le rende fisicamente inaccessibili.

Il quadro è completato da cestini strapieni che non vengono svuotati da tempo, con spazzatura che ormai invade i prati e i vialetti.

Il dato che più indigna i cittadini è la tempistica: proprio nei giorni di Pasqua e Pasquetta, quando il verde pubblico dovrebbe essere il biglietto da visita della città e il luogo d'incontro per eccellenza, Villa Gagliardi si presenta "chiusa" di fatto dalla sua stessa fatiscenza. Uno scempio che non solo nega ai residenti il diritto di godere di uno spazio pubblico, ma offre un'immagine di estremo declino a chiunque si trovi a passare per Vibo.

Le segnalazioni si rincorrono sui social: la richiesta è un intervento d'urgenza che vada oltre la semplice pulizia superficiale. Serve un piano di recupero strutturale che ridia dignità a Villa Gagliardi, affinché non resti un'area degradata e spettrale, ma torni a essere quel gioiello che la città merita. Al momento, però, restano solo le immagini di un polmone verde che fatica a respirare sotto il peso dell'indifferenza.
