Manovre nel Pd vibonese: Mammoliti e Tassone uniscono le forze per arginare l’ascesa di Alecci
Unirsi per non perire. Per non rischiare di restare schiacciati, fino all'irrilevanza, dall'avanzare verso il Vibonese di Ernesto Alecci, l'uomo forte del Pd nell'area centrale della Calabria e unico candidato del Partito democratico ad essere eletto nel collegio.
Nel Partito democratico vibonese è tempo di strategie e di nuovi equilibri e così, da qualche giorno, si intensificano i contatti tra l'ex consigliere regionale Raffaele Mammoliti e Luigi Tassone, entrambi candidati e non eletti, con un obiettivo ben chiaro: fare squadra per cercare di contrastare il predominio di Alecci, che – dopo aver fatto proselitismi a Vibo e nel Vibonese – si sta organizzando per lanciare una Opa sul Partito democratico vibonese.
Primo intento, dunque, quello di blindare la federazione provinciale, attualmente retta da Teresa Esposito. Tra le ipotesi in campo ci sarebbe anche una richiesta politica al sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, che potrebbe riguardare la partecipazione all’esecutivo comunale con un assessorato di area. Una mossa che arriverebbe in un momento in cui, secondo i rumors di palazzo, si starebbe già lavorando a un rimpasto della giunta.
Nel frattempo, il gruppo “Democratici e Riformisti per Vibo”, vicino ad Alecci e forte di cinque consiglieri comunali, appare sempre più determinato a consolidare la propria influenza nel capoluogo: i soliti bene informati danno per imminente l'ingresso nell'esecutivo comunale di un componente dell’area di Alecci, il gruppo “Democratici e Riformisti per Vibo”, che al Comune capoluogo conta cinque consiglieri. La partita, dunque, è appena iniziata e promette di ridisegnare e ridefinire pesi e ruoli all'interno del Pd vibonese nei prossimi mesi.
