Una rapita finita davvero male per un rapinatore, finito in ospedale in codice rosso e con diverse fratture scomposte del naso e dello zigomo.

Il fatto è avvenuto a Roma: due fidanzatini adolescenti, entrambi sui 16 anni circa, sono stati aggrediti da due tossicodipendenti che hanno provato a derubare i ragazzi di una catenina d’oro. La coppia di adolescenti ha resistito al tentato furto, scatenando la reazione dei due poi hanno aggredito i due ragazzi a calci e pugni.

Rientrati a casa e raccontato tutto ai genitori, il padre del ragazzo ha deciso di farsi giustizia da solo e con il figlio si è messo alla ricerca dei due tossicodipendenti. Riconosciuto uno di loro, un ragazzo di 30 anni, sul quale si è letteralmente avventato il padre del ragazzo con calci e pugni. Sul posto si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno denunciato l’uomo per lesioni gravi. Il tossicodipendente, invece, è stato trasportato in ospedale in codice rosso, con diverse fratture scomposte del naso e dello zigomo.