Il Comune di Nicotera, pur non avendo attualmente tirocinanti di inclusione sociale (TIS) in organico, ha scelto di dare un segnale forte e concreto, deliberando la stabilizzazione di cinque tirocinanti tramite contratti a tempo indeterminato e parziale.

Una decisione che evidenzia la volontà dell’ente di costruire un modello di inclusione attiva, in grado di offrire nuove opportunità a chi ha già dimostrato impegno e dedizione al servizio pubblico, pur senza una collocazione lavorativa stabile. "Questa decisione rappresenta un passo fondamentale verso la creazione di opportunità concrete per coloro che si trovano in situazioni di fragilità", ha dichiarato il sindaco Pino Marasco. "È nostro dovere garantire che nessuno resti indietro e che tutti abbiano la possibilità di reintegrarsi nel mondo del lavoro. Investire sul capitale umano è una scelta che richiede responsabilità e lungimiranza, e noi siamo determinati a farlo."

L’iniziativa si inserisce in un contesto territoriale segnato da criticità occupazionali diffuse, e punta a valorizzare le competenze acquisite dai tirocinanti nel corso delle esperienze svolte all’interno delle pubbliche amministrazioni.

L’amministrazione comunale di Nicotera ha inteso agire anche in assenza di TIS attualmente impiegati presso il proprio ente, dimostrando che l’inclusione lavorativa può e deve partire da una scelta politica consapevole, fondata sulla solidarietà e sulla giustizia sociale. "Vogliamo essere un modello da seguire", ha aggiunto il sindaco. "La crescita e il benessere della nostra comunità passano attraverso la valorizzazione di ogni singolo individuo. Siamo convinti che la stabilizzazione di questi tirocinanti rappresenti un passo importante verso un futuro più equo e inclusivo."