La parentesi di stabilità atmosferica ha le ore contate. La Calabria si prepara a subire un brusco peggioramento di stampo invernale. L'arrivo di correnti fredde di origine polare, previsto a partire da mercoledì 7 gennaio, spazzerà via il clima mite degli ultimi giorni, riportando l'intera regione nel pieno della stagione fredda.

Un minimo di bassa pressione si posizionerà sul Mediterraneo, innescando una fase di instabilità che colpirà duramente soprattutto il versante tirrenico. Secondo i modelli meteorologici, piogge e temporali non risparmieranno però nemmeno le aree interne e il versante ionico, con fenomeni che si ripeteranno a più riprese almeno fino alla giornata di domenica.

La notizia più attesa riguarda il ritorno della neve. Il crollo verticale delle temperature permetterà ai fiocchi di imbiancare non solo le vette più alte di Sila e Pollino, ma anche i rilievi delle Serre e dell'Aspromonte. Se inizialmente la quota neve si manterrà elevata, col passare delle ore il limite delle nevicate scenderà sensibilmente:

Mercoledì, infatti, sono previste le prime nevicate sui rilievi principali; giovedì e Venerdì quota neve in calo fino ai 700 metri, specialmente sui settori centro-settentrionali della regione.

Non sarà solo il freddo a creare disagi. A ridosso del fine settimana, la particolare configurazione barica richiamerà a sé violente correnti occidentali. In particolare, dalla serata di giovedì, è atteso un sensibile rinforzo dei venti che potranno raggiungere intensità di tempesta, rendendo i mari molto mossi o agitati e aumentando la percezione del freddo (effetto wind chill).