"Contro il Trapani è successo quello che spesso accade nel calcio, ossia l'errore del singolo in un momento in cui la squadra si stava esprimendo bene. Nell'ultima mezzora di gioco è completamente mutato lo scenario. C'è un po' di dispiacere. Nelle ultime cinque gare la squadra non ha avuto la continuità dell'andata, ma tiene botta, abbiamo tanti giovani e l'obiettivo era quello di far crescere i ragazzi e valorizzarli. In sette mesi è complicato fare i miracoli". Antonio Buscè ritorna sullo scontro diretto che ha tagliato le gambe alla Vibonese nella corsa per il primo posto e, parlando a Radio Touring, ha presentato il prossimo match, la gara casalinga contro la Reggio Calabria.
"Affrontiamo una squadra forte, che sta facendo un buon campionato e non era semplice considerando il ritardo accumulato. La Reggina ha calciatori importanti, è una squadra esperta, sappiamo che affronteremo una squadra tosta e servirà grande concentrazione. Abbiamo studiato il prossimo avversario, squadra solida che prende pochi gol, formazione compatta ed esperta in tutte le zone di campo. Bisogna affrontare la Reggina con grande concentrazione e attenzione, con grande voglia di fare bene. Non dobbiamo andare all'arrembaggio, ma con un p0' più attenzione sotto l'aspetto difensivo e nella costruzione del gioco", ha concluso l'allenatore della Vibonese.