Ha saputo conciliare calcio, filosofia e lezioni di vita incitando i giovani della nostra terra a non abbandonarla ma a viverla e ad alimentarla, perché i mezzi per portarla in alto ci sono tutti. E' stato un incontro costruttivo e per niente banale quello avvenuto presso l'University Club dell'Unical (Università della Calabria) tra il giornalista e radiocronista Rai Francesco Repice e gli studenti appunto dell'Ateneo e svoltosi lo scorso 25 maggio.

A rendere possibile l'incontro denominato "L'influenza del calcio in Italia, giovani prodigi: l'ascesa del Meridione", innanzitutto, sono stati gli esponenti dell'Associazione "Welome to Unical" in collaborazione con l'Associazione "Campus Friends". A d introdurre e dare il "là" all'evento è stato Salvatore Mangiardi, tesserato dell'Associazione, mentre a moderare l'intero confronto è stato Daniel Cavaliere. A chiudere la bella iniziativa, infine, sono stati il presidente di elcome to Unical, Armando Polimeni, il consigliere di amministrazione Unical, Nazzareno Zaccaria e il rappresentante Cus, Giovanni Algieri. Massiccia l'affluenza di studenti che, a fine confronto, si sono rincorsi in una serie di domande al giornalista Repice segno di come l'evento sia stato ampiamente apprezzato: "La lezione me l'hanno data questi ragazzi - spiega lo stesso Repice - perché in loro ho visto tanta fiducia e tanta speranza nei loro occhi, del resto voi e noi tutti abitiamo in una terra nella quale io spero di tornare il prima possibile. Questi ragazzi non devono mai perdere questo entusiasmo, e se hanno la possibilità di rimanere qui allora che lo facciano perché viviamo in una terre delle più belle. Questa iniziativa per me è stata una bella esperienza e spero di poterla rifare il prima possibile".