Operatore d'oro 2018 a Mimmo Lucano, il "Morelli-Colao" di Vibo premia il modello Riace (VIDEO)
Mimmo Lucano, sindaco attualmente sospeso di Riace, è l'Operatore d'Oro 2018. Il premio è stato conferito all'uomo simbolo dell'integrazione e dell'accoglienza in Calabria, seppur al centro attualmente di un'inchiesta giudiziaria, dal dirigente scolastico Raffaele Suppa nell'auditorium del liceo classico Michele Morelli di Vibo Valentia al cospetto di una platea di studenti, docenti e di personaggi delle istituzioni. Il premio, giunto alla sua dodicesima edizione, ha visto la partecipazione di molti dirigenti scolastici del territorio. Nell'Auditorium del Morelli era presente, tra gli altri, anche Caterina Calabrese, dirigente del liceo scientifico Berto, da una cui idea nacque questa manifestazione. Con lei anche altri dirigenti scolastici, da Pietro Gentile (Istituto professionale De Filippis-Prestia) ad Antonello Scalamandrè (liceo Capialbi). Alla manifestazione un ruolo preminente hanno avuto gli studenti che - seguiti da alcuni docenti, nella fattispecie la prof.ssa Melecrinis, il prof. Famà ed il prof. Pancari - hanno realizzato un ritratto, messo a punto la targa e interpretato alcuni articoli della costituzione.
La motivazione della scelta, ricaduta quest'anno su Mimmo Lucano, è stata fornità dallo stesso dirigente del Morelli-Colao: "L'impegno concreto del sindaco di Riace nella difesa dei diritti umani, diritti universali contro ogni forma di sopraffazione". D'altronde, "egli ha dimostrato - ha detto Suppa - che in un territorio dominato dalla 'ndrangheta e dal malaffare, l'accoglienza può andare di passo con il dialogo e il benessere della comunità. Il modello Riace è stato elogiato anche da Maria Joel Conocchiella di Libera e da Peppino Lavorato. Mimmo Lucano, infine, ha raccontato la sua esperienza da sindaco prima e da sindaco sospeso ed esiliato ora, e non le ha mandate a dire a Minniti e Salvini: "Tra i due - ha detto Lucano - non saprei che scegliere". E ancora: "Non so come un cristiano possa votare per la Lega". Quindi ha ricordato i progetti, i laboratori artigianali, le scuole e gli asili creati a Riace, "un paese che lentamente torna ora a morire". Poi si è commosso al cospetto degli studenti che intonavano "Bella ciao"...
