Raffica di controlli da parte dei Carabinieri del NAS nei centri estetici del capoluogo reggino. Solo nel mese di maggio sono state ispezionate 18 attività, e ben 10 di queste sono risultate non in regola con le normative vigenti.

In un caso, i militari hanno disposto il sequestro amministrativo di un centro benessere e delle relative apparecchiature: la struttura operava senza le necessarie autorizzazioni e impiegava personale privo dei requisiti professionali previsti dalla legge. Il sindaco ha inoltre ordinato la sospensione di due attività pubblicizzate come centri “tantrici e olistici”, che di fatto risultavano attrezzati come veri e propri istituti estetici. Un altro provvedimento ha colpito un’attività abusiva svolta in un appartamento privato.

Le strutture colpite dalle sanzioni erano tutte sprovviste della documentazione amministrativa obbligatoria e dei requisiti igienico-sanitari richiesti. Il valore complessivo delle attività sospese è stato stimato in circa 1,2 milioni di euro.