Quindicenne scomparsa da due settimane: c'è apprensione
Il cellulare avrebbe agganciato una cella telefonica in Romania, mentre la Procura per i minorenni indaga anche sull'ipotesi del coinvolgimento di adulti
Sconcentrano anche in Romania le ricerche di Diana Maruntelu, la ragazza di 15 anni scomparsa da Giulianova (Teramo) lo scorso 4 luglio. Gli investigatori, coordinati dalla Procura per i minorenni dell'Aquila, stanno verificando la pista di un possibile trasferimento nel Paese d'origine della famiglia dopo che il telefono cellulare della giovane avrebbe agganciato, il giorno successivo alla scomparsa, una cella telefonica in territorio romeno. Da allora il dispositivo risulta spento, mentre i profili social della ragazza continuerebbero a registrare attività. La giovane era stata vista l'ultima volta nel Parco Franchi di Giulianova intorno a mezzogiorno del 4 luglio. Secondo gli inquirenti potrebbe essere stata aiutata da uno o più maggiorenni, ipotesi sulla quale sono in corso accertamenti.
Per questo motivo il fascicolo aperto dalla Procura ipotizza anche eventuali responsabilità di terzi. La famiglia ha autorizzato la diffusione della descrizione della quindicenne, alta 1,64 metri, con capelli neri lunghi e occhi castani. Al momento dell'allontanamento indossava una maglietta blu Adidas, pantaloncini rosa e scarpe Nike bianche. Le autorità italiane sono in costante contatto con la polizia romena, dalla quale sono attesi ulteriori riscontri investigativi.
