Politica calabrese in lutto: muore ex parlamentare (NOME)
La politica calabrese piange la scomparsa di Mario Laganà, deputato ed esponente di spicco della Democrazia Cristiana nella regione. Nei giorni scorsi, la sua morte ha suscitato profondo cordoglio tra colleghi, amici e cittadini, segnando la fine di un’epoca della politica calabrese fatta di impegno, passione e confronto civile.
Il ricordo dell’ex parlamentare Mario Tassone mette in luce la grandezza umana e politica di Laganà: «Le esperienze consumate ti provocano immenso dolore quando scompaiono amici con i quali hai condiviso lunghi percorsi di impegno civile e politico. Di Mario serbo un caro ricordo. Era un uomo impegnato nella sua Locride, quando i partiti erano vivai di energie e ideali».
Secondo Tassone, Laganà incarnava lo spirito democratico della DC, affrontando confronti interni e scontri con gli avversari senza mai perdere il filo dei valori democristiani. «La DC ha servito il Paese difendendo la democrazia e la libertà – scrive Tassone – e Mario non sfuggì mai al confronto, né dentro il partito né fuori».
Il ricordo si tinge anche di dolore personale: Laganà fu profondamente segnato dall’assassinio di Francesco Fortugno, Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria e marito della figlia Maria Grazia. «Fu un professionista serio, una persona buona, un ottimo padre di famiglia – ricorda Tassone – quell’evento cambiò profondamente la Calabria e segnò anche la vita di Mario e della sua famiglia».
Oggi, con la scomparsa di Laganà, se ne va un pezzo di storia politica calabrese, ma rimangono vivi i valori e i sentimenti che hanno caratterizzato la sua vita e la sua azione politica. Tassone conclude con un pensiero alla famiglia: «A Maria Grazia e a suo fratello vanno le condoglianze più sentite. Al fratello di Mario, Guido, più volte assessore regionale, il saluto più caro».
