Fiumi di droga in Calabria: 13 condanne (NOMI)
Le tredici condanne inflitte dal Gup di Reggio Calabria agli imputati del processo "Jo-Ti" sono state completamente rideterminate rispetto alla precedente sentenza, la quale è stata annullata dalla Corte Suprema di Cassazione. La decisione si basa sul riconoscimento del principio della continuazione con un giudizio parallelo.
Il processo "Jo-Ti" ha avuto origine da un'operazione antidroga condotta tra il 2003 e il 2004 dagli agenti della sezione "narcotici" della Squadra Mobile. L'accusa, ribadita anche nel processo successivo dal Pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Sara Amerio, sostiene che gli imputati, con ruoli e responsabilità diverse, facessero parte di un gruppo che operava nel traffico di sostanze stupefacenti lungo l'asse Jonio-Tirreno. La base operativa del gruppo si trovava nella periferia sud della città di Reggio, con collegamenti in numerosi paesi della provincia reggina.
Le nuove condanne stabilite sono le seguenti:
Rocco Alvaro: 5 anni 10 mesi e 20 giorni
Antonino Anile: 5 anni 10 mesi e 20 giorni
Luigi Chillino: 4 anni e 10 mesi
Domenico Ecelestino: 5 anni
Claudio Fedele: 5 anni 10 mesi e 20 giorni
Giovanni Ficara: 4 anni e 10 mesi
Orazio Ficara: 14 anni e 8 mesi
Rocco Fabio Ficara: 5 anni
Fabio Forgione: 5 anni 10 mesi e 20 giorni
Antonio Francesco Maria Lacava: 4 anni e 10 mesi
Maurizio Marino: 10 anni 6 mesi e 20 giorni
Luca Domenico Praticò: 4 anni e 10 mesi.
