"Non è più tollerabile la situazione di grave crisi del Presidio ospedaliero di Vibo Valentia che, anzi, si è ulteriormente aggravata in questi ultimi mesi". Così il sindaco di Vibo Maria Limardo, dopo una serie di incontri con il management aziendale esordisce e spiega le difficoltà nelle quali versa il servizio sanitario vibonese. Specie ora che anche i lavori per il nuovo ospedale sembrano stagnare mentre si prende atto che "la conferenza dei sindaci per discutere la questione sanitaria attende ancora di essere convocata".

Di conseguenza, per accelerare le operazioni si è stabilito di "convocare una seduta di consiglio comunale aperto per il prossimo giorno 10 ottobre 2019, con la partecipazione dei rappresentanti dei Comuni della provincia, della deputazione nazionale e regionale, delle organizzazioni sociali, della dirigenza aziendale e regionale con particolare richiesta di partecipazione del commissario Cotticelli e del nuovo ministro onorevole Speranza. L'unico interesse - ha dichiarato il sindaco Limardo -, è quello di difendere il diritto alla salute mediante la garanzia dei livelli essenziali di assistenza e quindi, di prestazioni sanitarie qualificate ai cittadini che non possono e non vogliono essere considerati di serie B". Il sindaco si recherà presso il presidio ospedaliero con il management aziendale il sedici settembre. E nei prossimi giorni "saranno indette specifiche riunioni con le diverse parti in causa per l'elaborazione di un documento unitario da sottoporre all'esame del consiglio comunale e le misure da attivare nell'immediato per garantire concretamente il diritto costituzionale alla salute a tutti i cittadini".