“Ringraziamo tutti i concittadini che, seppur con qualche difficoltà, rispettano le attuali norme vigenti in materia di protezione e distanziamento sociale”. C’è anche un’altra Vibo, educata e rispettosa, che sta affrontando la riapertura dei parchi nella cosiddetta “fase 2”. Dopo le polemiche degli ultimi giorni riguardo gli assembramenti al Parco Urbano – risolti ieri con la presenza di controlli da parte dei vigili urbani e della ProCiv Augustus – i volontari dell’associazione “Agri Ambiente” ci hanno informato che anche il Parco delle Rimembranze ha visto nei primi due giorni di riapertura molte presenze, ma che grazie alla “grande educazione” e all”enorme rispetto” dimostrato dai vibonesi sono riusciti a permettere l’ingresso nel parco a tutti i cittadini.

L’importante funzione dei volontari. Una presenza fondamentale quella dell’associazione ambientalista che, insieme alla Polizia Municipale, ha presenziato fino alla chiusura e nelle ultime settimane ha garantito l’apertura del parco riservata ai ragazzi affetti da autismo. Volontari diventati ormai indispensabili per consentire i controlli di parchi e ville in una città che deve fare i conti con i pochi vigili urbani a disposizione. Lo stesso primo cittadino Maria Limardo, infatti, aveva dichiarato che “questo sindaco con appena sette vigili non può garantire l’osservanza di tutte le norme”. E così non resta che affidarsi al terzo settore, sempre pronto a mettersi a disposizione della comunità anche (e soprattutto) in tempo di emergenza sanitaria.

Fase 2 a Vibo, situazione sotto controllo al Parco urbano dopo i richiami del sindaco
Dopo i richiami di ieri, terminati con l'ultimatum del sindaco Maria Limardo ("Domani un altro giorno di prova dopodiché...