Domenica pomeriggio è apparso nervoso. Contro il direttore di gara, che intorno al quarto d’ora della ripresa lo ha allontanato dal campo. Nel match contro l’Acireale, alcuni episodi arbitrali non sono andati giù all’allenatore rossoblù che ha rimediato un’espulsione. La prima da quando siete sulla panchina della Vibonese. Adesso, per Antonio Buscè, puntuale è arrivata la squalifica.

Pesante la mano del Giudice sportivo, una vera e propria stangata per l’allenatore della Vibonese: quattro giornate di squalifica. Il motivo? «Per avere profferito espressione offensiva nei confronti del direttore di gara», si legge nel dispositivo.

Ma non è tutto: il pareggio di domenica pomeriggio ha lasciato il segno. E non solo sulla classifica. Dal Giudice sportivo arriva anche l’«inibizione a svolgere ogni attività fino al 20 gennaio prossimo» per il direttore sportivo Francesco Ramondino, reo di «aver protestato reiteratamente, con atteggiamento minaccioso e gesti irridenti, all’indirizzo del direttore di gara e di un assistente».