"Calpestate le pratiche democratiche": l'opposizione informa il prefetto di Vibo
I consiglieri comunali del gruppo "Progetto Zungri" hanno disertato la seduta odierna - giovedì 27 febbraio - "per rimarcare con forza - hanno spiegato - che il Consiglio non può essere convocato alle 9:30 del mattino, perché - hanno poi sottolineato - a quell’ora i cittadini lavorano e non riescono a partecipare".
Da giugno, infatti, sono stati convocati cinque Consigli comunali, questi gli orari di convocazione: 23/06/2024 ore 10:30, 31/07/2024 ore 10:30, 15/10/2024 ore 9:30, 23/12/2024 ore 9:15 (nell’ufficio del sindaco) e 27/02/2025 ore 9:30. "A nostro avviso - hanno aggiunto i consiglieri comunali di minoranza - questo modo di fare svilisce la funzione del Consiglio comunale, annichilisce i principi democratici su cui si fonda lo Stato di diritto e impedisce la partecipazione popolare alla vita politica e istituzionale del paese. Ma la risposta è semplice: non vogliono la partecipazione dei cittadini. Non vogliono che i cittadini sappiano cosa sta facendo l’amministrazione, temono un elettorato informato, perché un popolo informato ragiona, si fa delle domande, avanza critiche, ti inchioda alle tue responsabilità. E loro questo non se lo possono permettere, perché non sanno gestire il confronto, non possono muoversi alla luce del sole e sotto gli occhi di tutti, sanno di non avere le competenze e le capacità per reggere un confronto trasparente e aperto con la cittadinanza, andrebbero i mille pezzi".
"I Consigli si sono sempre svolti in serata, e così deve tornare ad essere. Abbiamo informato il prefetto di questa situazione, siamo certi che interverrà per porre uno stop a queste pratiche antidemocratiche. Zungri è altro, Zungri è una comunità di gente meravigliosa, gente per bene, lavoratori, famiglie con valori sani che sperano e meritano un futuro migliore della miseria valoriale, politica e istituzionale che state proiettando sul nostro paese", hanno concluso.
