"Come avevamo previsto, ancora una volta, oggi, in consiglio comunale è venuto meno il numero
legale con la conseguenza che non si sono potuti svolgere i lavori nonostante l’importanza degli
argomenti da trattare quali ad esempio quelli relativi al continuo sperpero di denaro pubblico o
relativi a tematiche sociali molto importanti come ad esempio la situazione dei mercati generali". E' quanto scrive il consigliere comunale del Pd di Vibo Stefano Luciano.

Lo stesso aggiunge: "Penso che la piega che si sta prendendo in consiglio comunale non sia positiva per la città perché i problemi si risolvono quando gli addetti ai lavori si rimboccano le maniche per trovare una soluzione ed in questo caso gli addetti ai lavori sono i consiglieri comunali e tutta l’amministrazione. La paralisi del consiglio comunale, determinata dalle convocazioni che avvengono di rado e dalle continue cadute del numero legale, è ormai divenuta a Vibo Valentia patologica e questo dato continua a fare perdere di credibilità le istituzioni agli occhi dei cittadini. Possibile che al sindaco non interessa parlare del destino dei commercianti ambulanti che sono oramai in profonda crisi per la mancata risoluzione del problema dei mercati? E che dire sulla strada di Longobardi ancora bloccata ? E la Tonnara di Bivona? Ed ancora, non interessa a questa amministrazione il problema del mare inquinato alle porte di una nuova stagione estiva?".

Infine, l'affondo:  "Oramai il consiglio comunale si tiene solo per ratificare gli atti della giunta e mai per affrontare i problemi veri dei cittadini. Mi auguro che nella giornata di domani i lavori consiliari possano riprendere in maniera regolare per consentire di lavorare a favore di una città che presenta tantissimi problemi ancora tutti da risolvere.