Il 50% degli studenti potrà ritornare a fare lezione in classe, gli altri dovranno seguire le lezioni avvalendosi della didattica digitale integrata. Ma le famiglie potranno scegliere se mandare o meno i figli a scuola. E' questa la sostanziale novità, peraltro preannunciata con qualche giorno di anticipo, contenuta nell'ordinanza regionale sulla riapertura degli istituti secondari di secondo grado in grado, prevista dalla giornata di domani. Un provvedimento, quello del presidente facente funzioni Nino Spirlì che lascia dunque libertà di azione agli allievi e ai rispettivi genitori. E infatti, da quanto si apprende, fonti autorevoli del mondo della scuola in Calabria chiariscono che sarebbe già considerevole la mole di studenti, intere classi, pronte a disertare il ritorno in aula e rimanere a fare lezione a distanza. Moltissimi alunni, infatti, non si sentono ancora sicuri per via dell'imperversare della pandemia ed opteranno per questa strada. Il rischio concreto è che da domani a scuola ci siano gli insegnanti, che dovranno garantire la propria presenza, e poche decine di studenti alla riapertura dei cancelli, dopo oltre tre mesi di stop forzato alle attività didattiche.