Maledetti calci piazzati. La Vibonese sfiora il colpaccio al Viviani di Potenza, resta in dieci per l'espulsione di capitan Bubas e crolla nel finale sugli sviluppi di una palla inattiva. Come spesso è accaduto in questa fase centrale della stagione. Succede all'89' quando Emerson confeziona un calcio di punizione che scodella in area di rigore per la testa del connazionale Franca, appena entrato. Malberti non ci arriva, Greco neanche e il Potenza vince a un minuto dal novantesimo dopo aver rischiato anche di perdere. Nella ripresa Bubas (croce e delizia della domenica rossoblù) ha avuto per ben due volte avuto sui piedi la palla del possibile 0-1. L'argentino però non è riuscito a centrare il bersaglio al contrario del brasiliano del Potenza, match-winner che non ti aspetti nella fredda serata lucana terminata con una doccia gelata per i rossoblù di Vibo.

Formazioni. Potenza-Vibonese è la sfida tra la migliore difesa del girone e il migliore attacco della Serie C. Giuseppe Raffaele (ex attaccante rossoblù ai tempi di Pasquino) conferma il suo 3-4-3 con Gigi Silvestri nelle vesti di grande ex di turno. Breza confermato in porta. Avanti Isgrò, Longo e Murano nei lucani con Ferri Marini che si accomoda in panchina. 4-3-3 invece per Modica che deve reinventarsi la formazione (assenti Berardi, Redolfi e Prezioso), Bernardotto al centro dell'attacco con Bubas ed Emmausso sugli esterni. Tornano titolari Greco in porta e Ciotti nei panni di terzino destro. Al rientro dalla squalifica Malberti. Si gioca davanti a quasi 2500 spettatori con una trentina di tifosi provenienti da Vibo.

Primo tempo. Pronti, via e il Potenza si proietta subito in attacco alla ricerca del gol del vantaggio. La Vibonese non punge e si limita a contenere la pressione dei rossoblù di casa. Isgrò e Murano sono i più vivace ma Greco non corre grossi pericoli e la prima mezzora vola via senza particolari sussulti. Altobello e Malberti sono molto attenti a non concedere spazi agli attaccanti potentini che sparano a salve e il primo tempo scivola via sullo zero a zero.

Secondo tempo. In avvio di ripresa Modica effettua subito due cambi riproponendo Del Col nel ruolo di terzino destro e avanzando Ciotti nel tridente. Fuori Emmausso ed anche Bernardotto al posta del quale entra Taurino nei panni di "falso nueve" per non dare punti di riferimento alla solida difesa del Potenza. Il primo sussulto della ripresa è di marca vibonese con Bubas che fa venire i brividi ai tifosi di casa con una gran conclusione di destro. La palla sfiora il palo alla sinistra della porta di casa e finisce fuori. I rossoblù si difendono utilizzando l'arma del fuorigioco che al 19' non scatta bene e Muraro si presenta a tu per tu con Greco alzando troppo la mira da ottima posizione. Il match resta aperto a qualsiasi risultato con la Vibonese che ha un'altra ghiotta occasione per passare in vantaggio ancora con Bubas che in contropiede spedisce la palla sull'esterno della rete dando l'illusione ottica del gol. Serve però un autentico miracolo di Greco nel finale. Il portierino in prestito dalla Roma dimostra tutto il suo valore compiendo una prodezza su Ferri Marini a meno di dieci minuti dal novantesimo. Un intervento che vale quanto un gol. Al 39' la Vibonese resta in dieci per via dell'espulsione (somma di ammonizioni) del capitano Nicolas Bubas che rimedia il secondo cartellino giallo della sua partita dopo un fallo sull'ex compagno di squadra Silvestri. I rossoblù crollano a un minuto dal novantesimo quando il neo entrato Franca sovrasta in area di rigore Malberti e infila Greco che sta volta nulla può fare. Uno a zero e doccia fredda per la Vibonese che va kappaò dopo cinque risultati utili consecutivi.