L'aeroporto di Reggio decolla: da settembre voli per Roma, Milano e Torino
I nuovi voli sono stati presentati questa mattina e gli aerei della Blu-Express inizieranno a decollare dall'aeroporto dello Stretto a partire dal 18 settembre
L'aeroporto di Reggio Calabria torna a volare. Da settembre infatti dalla città dello Stretto partiranno voli giornalieri di andata e ritorno con Roma e l'offerta sarà raddoppiata grazie alla compagnia Blu-Express che garantirà partenze per la Capitale alle 7.30 e alle 16.45 e arrivi da Roma alle ore 10.50 e alle 20.05. Ci sarà anche una linea per Milano con partenza da Reggio alle ore 11:40 e arrivo da Milano alle ore 15:55. E' questo il frutto di un primo risultato ottenuto grazie alla sinergia tra il Comune, la Città Metropolitana, la Regione Calabria, la Blu-express e ovviamente la Sacal. "Non ci fermeremo qui: continueremo a lavorare per ampliare l'offerta dei voli dell'Aeroporto e per migliorare il sistema integrato di mobilità del nostro territorio". Ha quindi annunciato tramite Facebook dal sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà.
La conferenza stampa. I nuovi voli sono stati presentati questa mattina e gli aerei della Blu-Express inizieranno a decollare dall'aeroporto dello Stretto a partire dal 18 settembre collegando Reggio Calabria a Roma, Milano, ma anche a Torino a prezzi molto competitivi. A fare gli onori di casa è stato Arturo De Felice, presidente della Sacal, che ha ospitato la conferenza proprio all’interno dello scalo reggino. Poi la parola alle istituzioni che stanno lavorando nella realizzazione di uno degli obiettivi più importanti per il futuro della città e di tutto il territorio metropolitano: la rinascita dell’aeroporto. “Da marzo ad oggi - ha dichiarato Falcomatà - abbiamo cercato di recuperare una situazione difficilissima, che affonda radici ben più in là del marzo stesso e questa conferenza è la fotografia del modo in cui abbiamo scelto di operare: nel silenzio e con discrezione, avendo come unico scopo il bene dei nostri amati territori. Un punto di partenza – sottolinea il sindaco - perché il lavoro che stiamo facendo mira all’aumento dei voli che, col tempo, darà la possibilità di ampliare i numeri del personale. Accrescere l’offerta, dunque, in costante interlocuzione romana, per ottenere risposte non illusorie ma certe per il reinserimento lavorativo di chi è rimasto fuori, che oggi con comprensibile collera manifesta il suo disappunto e che noi intendiamo tutelare”.
