Emergenza al Pronto soccorso di Vibo: reparto al collasso per carenza di personale
Situazione di grave sovraffollamento e ritardi, con pazienti costretti ad aspettare ore per una visita e una carenza di medici e infermieri che mette a rischio la gestione dei casi urgenti
Dopo un breve periodo di relativa normalità, il Pronto Soccorso dell’ospedale di Vibo Valentia torna a vivere una situazione critica, segnalata nei giorni scorsi dalla Gazzetta del Sud. La struttura è tornata a essere sovraffollata, con pazienti sistemati su barelle in attesa di un posto nei reparti, e altri costretti ad attendere per ore per una visita. Le lamentele da parte di familiari e utenti sono sempre più frequenti.
"Stiamo aspettando da ore per mio padre", ha raccontato un giovane proveniente da un comune dell’hinterland vibonese. "La carenza di personale sembra essere la causa principale di questi enormi ritardi. Il personale che c'è sta facendo del suo meglio, ma è evidente che la situazione è insostenibile."
Secondo le informazioni raccolte, il Pronto Soccorso sta vivendo una grave carenza di personale medico, con solo due medici per turno, mentre in passato ce n’erano quattro. La situazione è ulteriormente aggravata dalla scarsità di infermieri: dopo la scadenza dei contratti trimestrali a ottobre, molti infermieri non sono stati sostituiti, portando a una situazione di emergenza con soli tre infermieri per turno, anziché i cinque necessari per garantire un’adeguata gestione del triage, della sala e della medicina d’urgenza. Quest’ultima, infatti, è a rischio chiusura.
Le difficoltà sono aumentate anche per le malattie e le ferie del personale, che stanno ulteriormente peggiorando la situazione già critica. In queste condizioni, la gestione dei flussi di pazienti risulta sempre più difficile, con il rischio che il servizio si trovi a un punto di non ritorno.
