Pd e Cinquestelle lavorano al nuovo Governo e salta ancora fuori il nome di Nicola Gratteri
Nuovo governo in vista, dopo che la Lega ha aperto la crisi che ha messo ko l'esecutivo guidato da Giuseppe Conte e per l'ennesima volta torna a farsi il nome di Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Catanzaro e capo della Direzione distrettuale antimafia, quale possibile ministro della Giustizia. Fonti giornalistiche anche autorevoli indicano il magistrato antimafia come nuovo potenziale Guardasigilli. Notizia che, però, non dovrebbe trovare conferma per una serie di ragioni. Intanto perchè ripetutamente Gratteri ha smentito un suo impegno imminente in politica, dopo essere stato depennato qualche anno fa dal nascente governo Renzi. Poi perchè, da quanto si apprende, sarebbe intenzionato a fare il procuratore della Repubblica di Catanzaro almeno fino al 2021.
