I giovani di Forza Italia della provincia di Vibo Valentia, insieme alla vicecoordinatrice regionale Gilda Guerrera, hanno espresso un sentito ringraziamento ai cittadini per il sostegno ricevuto in occasione della recente tornata elettorale.

«Non avevamo dubbi sulla rielezione del presidente Roberto Occhiuto – dichiarano i coordinatori del movimento giovanile – i risultati del suo lavoro e della sua squadra erano sotto gli occhi di tutti, e il voto ha confermato la fiducia dei calabresi nella sua guida. La sua rielezione rappresenta per noi un esempio di buon governo, visione e capacità».

Soddisfazione anche per il risultato ottenuto nei territori della provincia di Vibo, dove la lista “Occhiuto Presidente”, che includeva il rappresentante azzurro On. Michele Comito, è risultata tra le più votate.
Comito ha ottenuto 6.092 preferenze complessive, di cui 1.463 nel capoluogo: «Un consenso autentico – sottolineano i giovani forzisti – frutto di una campagna elettorale condotta con coraggio, dignità e senso di giustizia, che ha confermato la sua grandezza umana e politica».

Nonostante l’importante risultato personale, la frammentazione del voto ha impedito la sua elezione. «Troppe candidature individuali – spiegano – hanno finito per dividere l’elettorato, riducendo il consenso complessivo e penalizzando trasversalmente l’intero panorama politico, fino ad azzerare quasi del tutto la rappresentanza provinciale».

L’unico eletto per la provincia è stato l’onorevole Vito Pitaro, in quota Noi Moderati, al quale il movimento rivolge «i più sinceri auguri di buon lavoro».

«È tempo – aggiungono i coordinatori – di riportare la politica al servizio della comunità, e non di utilizzarla come strumento di promozione personale. Noi non ci fermiamo: ripartiamo con ancora più motivazione, al fianco dei nostri rappresentanti, continuando a lavorare sul territorio con spirito di servizio, responsabilità e passione».

«Il nostro impegno – concludono – continua: per i giovani, per la comunità, per il futuro di Vibo e della Calabria».