E' stato trovato morto Antonio Blaganò, medico 67enne originario di Lamezia Terme, scomparso all'alba del 25 luglio scorso mentre era in servizio presso la Guardia medica di Nocera Terinese. Il tragico ritrovamento è avvenuto in una scarpata in località Galasso, nel comune di San Mango d'Aquino, dove si erano intensificate le ricerche nelle ultime ore.

A individuare il corpo è stato il nucleo cinofilo dei Vigili del fuoco, che insieme ai carabinieri di Nocera e Lamezia hanno battuto la zona impervia. Decisivo il fiuto dei cani molecolari, che ha condotto i soccorritori nel punto in cui giaceva il cadavere dell'uomo.

Blaganò si era allontanato con la sua Fiat Seicento dalla sede della Guardia medica intorno alle 5 del mattino del 25 luglio, senza completare il turno di servizio. Da allora erano partite le ricerche, alimentate da numerose ipotesi e dal ritrovamento della vettura due giorni dopo, con il motore acceso e lo sportello aperto, sempre nel territorio di San Mango.

Le indagini proseguiranno per chiarire le circostanze esatte del decesso. La salma è stata recuperata e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli accertamenti medico-legali.

Il caso aveva suscitato forte preoccupazione nella comunità locale e tra i familiari del medico, che avevano chiesto di indagare anche le ipotesi di un possibile sequestro o omicidio.