I budget assegnati alle strutture sociosanitarie sono insufficienti per coprire i costi delle prestazioni rese al sistema sanitario regionale

I budget assegnati alle strutture sociosanitarie private calabresi sono insufficienti per coprire i costi delle prestazioni rese al sistema sanitario regionale. Le strutture territoriali, in questo momento, sono piene di pazienti che sono stati ricoverati su espressa richiesta dell'Asp. La maggior parte di questi pazienti ha un piano assistenziale individuale che prevede il ricovero almeno fino al 31 dicembre 2016. Il budget assegnato agli erogatori per l'assistenza di queste persone è però agli sgoccioli: non coprirà le cure per la fine di novembre e il mese di dicembre. in questi giorni tutti gli erogatori operanti nel settore dell'assistenza territoriale stanno ricevendo, da parte delle aziende sanitarie, lettere di richiamo ai contratti sottoscritti ed ai budget fissati per l'anno 2016, con la precisazione che eventuali fatturazioni eccedenti non verranno pagate. Da qui la denuncia dei rappresentanti delle associazioni di categoria: Giuseppe Peri referente di Crea Calabria, Ferdinando Scorza presidente di Uneba Calabria, Luciano Squil-laci referente di Aris Calabria, Massimo Poggi referente di Agidae Calabria, Michele Garo presidente di Anaste Calabria e Francesco Caroselli referente di Aiop Calabria.

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