Un ponte ideale tra Calabria e Campania costruito sulle radici comuni, sulla tradizione e sulla forza del volontariato. In occasione del gemellaggio istituzionale deliberato dai rispettivi Consigli Comunali, una folta delegazione di Jonadi ha fatto visita ieri, 6 gennaio, alla cittadina di Pimonte, in provincia di Napoli, sancendo ufficialmente l'inizio di un percorso di condivisione e crescita territoriale.
​La comunità jonadese è stata rappresentata ai massimi livelli istituzionali e associativi. Presenti il sindaco Fabio Signoretta, l’assessora Valentina Fusca, il presidente della Pro Loco Domenico Bertuccio e la direttrice artistica del Presepe Vivente, Maria Gentile. Insieme a loro, il direttivo e una rappresentanza di soci della Pro Loco, da decenni motore pulsante della valorizzazione sociale di Jonadi.
​Al centro dello scambio, l’esperienza del Presepe Vivente di Jonadi, giunto lo scorso dicembre alla sua 27esima edizione. Una tradizione che, come sottolineato dal presidente Bertuccio, rappresenta molto più di una semplice rievocazione:
​"Portare a Pimonte il racconto della nostra esperienza è stato emozionante. Questo progetto coinvolge ogni anno tantissimi volontari ed è un patrimonio collettivo. Il gemellaggio ci permette di creare ponti tra comunità che vedono nella cultura una leva di rinascita".
​L’accoglienza tributata dalla comunità campana ha segnato l’inizio di quella che si preannuncia come una sinergia strategica. Il primo cittadino jonadese, Fabio Signoretta, ha espresso profonda gratitudine per l'ospitalità: ​"Ringrazio il sindaco Francesco Somma e tutta Pimonte per l'accoglienza straordinaria. Questo è il primo passo concreto di una collaborazione fatta di scambi e visioni condivise".
​L'iniziativa non si limita al solo aspetto formale, ma punta a una promozione territoriale "dal basso", capace di unire realtà che condividono storie e tradizioni simili. La visita dell’Epifania scrive così una pagina importante per Jonadi e Pimonte, due comunità che hanno deciso di guardare al futuro insieme, valorizzando la propria identità e il senso di appartenenza.